UN PO' DI STORIA DEL LATTE

Storia del LatteNella storia dell'alimentazione umana il latte ha sempre avuto un ruolo fondamentale. Già 8000 anni fa le popolazioni della Mesopotamia che addomesticavano animali da latte e civiltà come quelle mediterranee e orientali lo davano ai bambini per farli crescere sani e forti.

Gli animali più usati per la produzione del latte sono stati la vacca, la bufala, la pecora, la capra e l'asina. A differenza dei greci, che consumavano solo latte di capra e di pecora, i romani usavano anche il latte di mucca.

Oggi i più bevuti sono il latte di mucca (vaccino) e quello di capra, due tipi di latte dalle proprietà nutritive elevate e che riescono a essere assimilati meglio dal nostro organismo.

I TIPI DI LATTE VACCINO

  • Latte fresco pastorizzato
    Si chiama così il latte che, pervenuto crudo allo stabilimento, subisce, entro 48 ore dalla mungitura, un processo di pastorizzazione, che si ottiene riscaldando il latte a 72 °C per 15” e distrugge i microrganismi patogeni per l’uomo, senza alterare la maggior parte dei suoi principi nutritivi. Il latte si può conservare a 4 °C per qualche giorno.
  • Latte latte fresco pastorizzato vaccino Alta Qualità
    Un particolare tipo di latte sottoposto a rigidi controlli la cui lavorazione e caratteristiche nutrizionali e qualitative sono determinate dalla legge. Deve essere pastorizzato 24 ore dopo essere stato munto e può essere consumato entro 6 giorni, i grassi non possono essere inferiori al 3,5% e può essere messo in commercio solo nel tipo intero. In Italia solo alcune aziende, tra quelle in linea con la legge n° 169 del 3/5/1989, possono produrlo.
  • Latte pastorizzato a temperatura elevata (alta pastorizzazione)
    Un latte sottoposto a un trattamento termico più elevato del normale latte pastorizzato (da 80°a 135°C per 2/4’) o che subisce più trattamenti termici, il che gli permette una durata più lunga.
  • Latte microfiltrato
    Prima della pastorizzazione, questo latte è filtrato attraverso una membrana dotata di fori piccolissimi in grado di far passare i principi nutritivi ma di trattenere batteri e impurità. Possedendo una carica batterica inferiore, può quindi conservare più a lungo le sue caratteristiche.
  • Latte UHT
    Grazie alla lavorazione UHT (ULTRA HIGH TEMPERATURE), un brick di latte chiuso, se conservato a temperatura ambiente, può durare dai 3 ai 6 mesi. Questo trattamento espone il latte a un’alta temperatura (135/150°C) per pochi secondi, e perciò ne modifica le qualità molto meno che nel latte sterilizzato.
  • Latte sterilizzato
    Il trattamento termico più energico a cui si può sottoporre il latte è la sterilizzazione e funziona scaldando il latte per 15/20 minuti a 125°C. Prima della sterilizzazione avviene anche l’omogeneizzazione, che serve a rendere il processo di sterilizzazione più uniforme ed efficace.
  • Altri tipi
    Tra gli altri tipi di latte ci sono anche il "Delattosato", specifico per chi è intollerante al lattosio e ha problemi a digerire il latte.